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Giochi per Bambini da 3 a 6 Mesi

Data: 22 maggio 2013 Autore: Michela Categorie: Giochi 0

 Giochi per Bambini da 3 a 6 Mesi




Il vostro bambino sta crescendo e con il trascorrere dei mesi si modifica sempre più la sua percezione del mondo esterno e di se stesso. Esistono una moltitudine di esercizi perfetti per ogni fase della crescita e, dopo avervi proposto i giochi rivolti ai bambini da 0 a 3 mesi, oggi facciamo un passo avanti illustrandovi i giochi per bambini da 3 a 6 mesi.

In questa particolare fase il piccolo inizierà ad avere consapevolezza del mondo che lo circonda grazie allo sviluppo dell’apparato visivo e di quello prensile, imparerà a riconoscere la sua immagine e quella dei genitori senza dimenticare la percezione degli schermi ritmici. Agevolare lo sviluppo di tutte queste funzioni può essere davvero semplice e divertente attraverso i giochi per bambini che troverete a seguire. Ogni esercizio, rivolto ai bambini da 3 a 6 mesi, è illustrato per singole parti e dettagliatamente, in ogni caso per qualsiasi curiosità o dubbio non esitate a contattarci.

1. Il gioco dello specchio – da 3 a 6 mesi

Il gioco dello specchio

Finalità del gioco

Il bambino inizia ad acquisire consapevolezza del suo corpo e delle dimensioni fisiche che gli appartengono

Materiale richiesto

Uno specchio

Procedura

Posizionate il bambino davanti ad uno specchio ed aiutatelo a capire che ciò che vede è il suo riflesso. Dopo un’attenta osservazione il piccolo inizierà a capire di essere di fronte alla sua immagine, per aiutarlo è possibile indicare naso, bocca, occhi ecc… ponendo qualche semplice domanda.

Varianti

E’ possibile specchiarsi accanto al proprio bambino per fargli meglio comprendere che si tratta soltanto di un’immagine. Entrando e uscendo dal suo campo visivo, magari facendo delle buffe smorfie o dei suoni, indicategli la vostra presenza.

2. Batti le manine – da 3 a 6 mesi

Batti le manine

Finalità del gioco

Il gioco ha come scopo quello di stimolare le funzioni motorie del bambino che inizia ad avere consapevolezza dei propri arti cominciando a muoversi, allungarsi ed afferrare oggetti.

Materiale richiesto

Mani, sonagli, pupazzetti imbottiti o giocattoli

Procedura

Ponetevi dinanzi al bambino ed iniziate a battere le mani spiegandogli cosa state facendo, se non prova ad imitarvi prendete le sue mani e battetele secondo diversi ritmi (forte o piano) o magari a tempo di musica. Dopo che il bambino avrà iniziato a battere autonomamente le mani potrete passare alla seconda fase del gioco che mira a sviluppare l’apparato prensile: posizionate davanti a lui un sonaglio, un giocatolo o un pupazzetto ed incoraggiatelo ad allungare il braccio per prenderlo. Man mano che il bambino risponde al gioco aumentate gradualmente la distanza tra lui e gli oggetti.

3. La carezza della piuma – da 3 a 9 mesi

La carezza della piuma

Finalità del gioco

Anche in questo caso il bambino acquisirà maggiore consapevolezza del suo corpo, delle caratteristiche ed interazioni ad esso connesse.

Materiale richiesto

Una piuma soffice e pulita, preferibilmente anallergica.

Procedura

Con tono allegro e giocoso fate ondeggiare la piuma davanti agli occhi del bambino per poi utilizzarla per sfiorargli delicatamente il corpo: la pancia, la pianta e le dita dei piedi. Man mano che passate da una parte all’altra pronunciate il suo nome in modo che il bambino inizia a memorizzare i nomi delle singole parti del suo corpo.

Varianti

Nel corso del gioco potrete scegliere di dare spazio a varie vocalizzazioni mantenendo sempre un tono di voce allegro e giocoso.

4. La bicicletta – da 3 a 12 mesi

La bicicletta

Finalità del gioco

Sviluppare e rafforzare l’apparato muscolare del bambino.

Materiale richiesto

Nessuno

Procedura

Ponete il bambino a pancia in su sopra una superficie piatta, magari durante il cambio del pannolino, prendete tra le mani le sue caviglie e, con molta delicatezza, inducete un movimento rotatorio come se il piccolo stesse pedalando su una bicicletta. Dopo un po’ ripetete il movimento in senso contrario.

Varianti

E’ sempre bene accompagnare l’esercizio con un sottofondo musicale melodioso e allegro.

5. Tip tap musicale – da 3 a 12 mesi

Tip tap musicale

Finalità del gioco

Utilizzando la stimolazione musicale si affinerà l’orecchio del bambino fino a favorire il riconoscimento degli schemi ritmici.

Materiale richiesto

Nessuno

Procedura

Trasformate il vostro bambino in uno strumento musicale: fate partire la musica e con molta delicatezza iniziate a tamburellare sul suo pancino oppure accarezzategli le guance a ritmo di musica; ancora tenendo il piccolo sulle ginocchia fategli battere le mani e i piedi seguendo il ritmo.

Varianti

Stimolate il bambino a produrre musica con il suo corpo magari dandosi delle pacche sulle ginocchia e battendo le mani.

6. I profumi del mondo – da 3 a 12 mesi

I profumi del mondo

Finalità del gioco

Stimolare i sensori olfattivi sollecitando la loro attivazione tramite piacevoli esperienze ad essi collegate.

Materiale richiesto

Oggetti che emanino un profumo gradevole

Procedura

Far entrare il proprio bambino in diretto contatto con profumi differenti è di fondamentale importanza: potrete iniziare col porgergli qualche fiore mostrandogli come fare per annusare il suo profumo. E’ possibile sottoporre poi alla sua attenzione svariate oggetti che presentino profumi gradevoli come dei biscotti appena sfornati, del pane, saponi, bagnoschiuma, frutta tagliata, ere aromatiche e qualsiasi altra cosa vogliate.

7. Faccine buffe – da 3 a 12 mesi

Faccine buffe

Finalità del gioco

Le espressioni facciali sono la principale forma di comunicazione utilizzata dai bambini ed è bene stimolarlo ad elaborare nuove forme espressive utilizzando i muscoli facciali.

Materiale richiesto

Nessuno

Procedura

Mostrando faccine ed espressioni buffe al proprio bambino si noterà come il piccolo vada ad apprezzare divertendosi un mondo e cercando di interagire. Alle classiche smorfie fatte soltanto per puro divertimento è possibile abbinare espressioni che abbiano un certo valore didattico: cercate di far capire al vostro bambino attraverso le espressioni del viso che è possibile lasciar trasparire gli stati d’animo come gioia, tristezza, stanchezza e via discorrendo. Con il passare del tempo sarà in grado di riprodurle.

Varianti

E’ possibile utilizzare in fase di gioco vari accessori come cappelli, occhiali, nasi da pagliaccio ecc…

8. Canzoni in libertà – da 3 a 12 mesi

Canzoni in libertà

Finalità del gioco

Le funzioni di riconoscimento vocale del bambino possono essere ulteriormente stimolate mettendo alla prova i suoi schemi di riconoscimento.

Materiale richiesto

Repertorio di canzoni per l’infanzia.

Procedura

Iniziate a cantare una canzoncina che sia familiare al vostro bambino, poco alla volta iniziate a variarla magari accelerando o rallentando l’esecuzione, modificandone lo stile ed i toni da acuto a greve. Potrete variare le canzoni in qualsiasi modo vogliate l’importante è che il bambino ascolti un motivo familiare in differenti interpretazioni.

9. La girandola multicolore – da 4 a 6 mesi

La girandola multicolore

Finalità del gioco

Ormai in grado di distinguere perfettamente forme e colori, il bambino potrà essere stimolato a localizzarli all’interno dell’ambiente che lo circonda.

Materiale richiesto

Un rotolo di carta da cucina con incollati alle estremità stelle filanti e nastri colorati.

Procedura

Posizionate il rotolo decorato in un luogo che il bambino possa vedere chiaramente, quindi iniziate a farlo ruotare tra le mani in modo che i nastri e le stelle compiano un movimento circolare. A questo punto il bambino allungherà le braccia per poterle afferrare, proseguendo nel movimento noterete che il piccolo seguirà con lo sguardo il giochino ballerino.

Varianti

Posizionando l’oggetto appena fuori dal campo visivo del bambino si potranno stimolare funzioni motorie più complesse. Il piccolo ruoterà la testa in direzione del gioco e allungherà il collo.







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